Recensione Lacrime di Coccodrillo

Un poliziesco tra i carruggi

Buon giorno readers!

Eccoci con la prima recensione di quest’anno.

Siete pronti ad immergervi nell’atmosfera di un poliziescho tra i caratteristici carruggi di Chiavari?

Allora seguitemi!

Lacrime di coccodrillo
Lacrime di coccodrillo di Valeria Corciolani

Autore

Valeria Corciolani

Casa Editrice

Emma Books

Data di Pubblicazione

27 Gennaio 2016

Pagine

371

Trama

Guia deve badare ai piccoli Elia ed Emma, Lucia è alle prese con la traduzione dell’ennesimo romanzo e l’agenzia di catering appena avviata le assorbe più del dovuto. Nulla però può impedire alle due amiche di preoccuparsi per Betti. Soprattutto da quando ha preso a frequentare Raul, ribattezzato non a caso fecalomo, “la vera essenza del bastardo”. Quando, dopo due giorni di inspiegabile silenzio, finalmente Betti si fa viva, è in preda al panico: il fecalomo è morto e ad ammazzarlo è stato proprio lei, con una dose eccessiva di… Guttalax! Ma Betti è tutto fuorché un’assassina e così le tre amiche – Lucia con il suo senso pratico, Guia grazie all’intuito e alla sensibilità e Betti, be’… Betti resta Betti anche in simili frangenti – si ritroveranno ad aiutare l’affascinante commissario Lanzi e l’ispettore Olivari a indagare su un caso che si rivelerà ben più di un affare di cuore. Perché Raul non si chiamava Raul, per cominciare, e aveva una moglie, un vagone di amanti e soprattutto un potente e losco magistrato come padre… In una silenziosa cittadina di mare, con l’aria salata che avvolge i colli fitti di ulivi, tra gli stretti carruggi, i moli, la spiaggia di ciottoli, proprio quando i turisti fanno i bagagli e arriva l’inverno, si arrotola una vicenda che aggancia, mescola e arruffa le vite delle tre amiche, avvolgendo nelle sue spire chiunque capiti a tiro.

Recensione

Inizio subito col dire, che si tratta di un romanzo corale, dove ogni personaggio contribuisce a rendere la trama affascinante.


Betty, in preda al panico,  decide di chiamare le sue amiche, Lucia e Guia, per dire di essere convinta di  aver ucciso il suo partner, dandogli da bere del guttalax.

Dopo  aver fatto qualche battuta salace, le amiche decidono di andare a casa di Betty per cercare di aiutarla.

Una volta arrivate sul posto, scoprono che Raul è sparito.

Dopo un iniziale smarrimento, le tre amiche, decidono di andare dalla polizia, per denunciare la scomparsa dell’uomo.

Ma le amiche non sanno, che la faccenda è più complessa di quello che sembra.


Tanto per cominciare, l’uomo non si chiamava Raul, ma Roberto.

Inoltre, era sposato e veniva condiviso in multiproprietà con molte amanti.

Infine,aveva un losco magistrato come padre, che si occupava di strani affari.

Nel frattempo Lanzi e Olivieri, indagano su alcune aggressioni bizzarre, che si verificano tra i carruggi di Chiavari e apparentemente non hanno alcun collegamento tra loro.

Coccodrillo
Un coccodrillo

Come dicevo i personaggi, sono tutti interessanti, ben caratterizzati, con una personalità molto originale.

Ho adorato il personaggio di Guia, sensibile, gentile, madre e moglie affettuosa .

Lucia, col suo senso pratico, è più avventurosa e un po’ selvatica.

Invece, Betty è la classica persona un po’ svampita, che combina sempre qualche guaio.

Lanzy è un commissario carismatico, paziente, intelligente, che associa una musica a ogni persona, 

Olivieri è un ispettore più tenace e ruvido, mi ha dato la sensazione di un segugio, che una volta fiutata la traccia non lascia perdere fino ad essere arrivato alla preda.

ho trovato veramente simpatica l’agente Maria Fiore, col suo particolare modo di vedere il mondo e dei suoi tentativi, di farsi notare dall’uomodellasuavita.

Lo stile del romanzo è unico e originale, in grado di conciliare gli elementi tipici del giallo, con situazioni ironiche e divertenti, che smorzano la tensione.

Grazie a una scrittura, scorrevole e leggera, si divora il libro in breve tempo.

Consiglio questo libro a tutti quelli che vogliono passare delle ore piacevoli, in compagnia di una  lettura diversa dal solito.

Buona lettura!

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